(Sottotitolo: NON C'ERA BISOGNO CHE LA LENINA MI RINGRAZIASSE
PER AVERLE FATTO SCOPRIRE QUANTO IL COLLEGIO L'AMASSE,
PER ME FARGLIELO SCOPRIRE E' STATO SOLO UN PIACERE!)
Premesso che trovo poco elegante da parte di un dirigente utilizzare i ringraziamenti di fine carriera per riaccendere polemiche ormai sopite, e di nuovo insultare gratuitamente chi nel corso di questi sette anni ha semplicemente difeso le proprie opinioni e chiesto il riconoscimento dei propri diritti di cittadino e di lavoratore, vorrei qui esporre il contenuto della mia mancata replica che, ancora una volta, mi è stato illegittimamente impedito di esprimere in una democratica (?) adunanza.
Io prof. Paolo Tomassini in qualità di semplice Docente, contrariamente a quanto asserito dalla Lenina non ho il potere di disporre qualsivoglia ispezione, ma se questa (l’ispezione) è stata disposta da chi di dovere, è semplicemente perché, presso l’apposito Ufficio Regionale ho protestato per essere stato vittima di un sopruso perpetrato da un dirigente che, abusando del proprio ruolo, ha commesso un vero e proprio reato.
Perché privare del diritto di espressione un libero cittadino nonché Membro di un Organo Collegiale, è un reato che infrange l’Art. 21 della Costituzione Italiana (“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”) oltre che le regole che sottendono allo svolgimento delle riunioni e delle assemblee di Organi Istituzionali e non solo.
Peraltro se chi di dovere ha disposto l’ispezione al dirigente è perché indubbiamente l’ha ritenuta necessaria, vista la gravità degli eventi illustrati nel mio esposto.
Esposto oltre al quale non ho voluto adire ad ulteriori vie legali solo perché mi sono ritenuto sufficientemente soddisfatto degli effetti derivati dallo stesso.
Con questo post mi auguro si chiuda definitivamente questa ignobile vicenda che io contrariamente alla Lenina non avrei mai riesumato, lasciandola invece svanire fra i ricordi di tutti coloro che, a vario titolo, ne sono stati attori o spettatori.
N.B.: Per ovvi motivi di privacy ho volutamente evitato di fare precisi riferimenti a luoghi o persone (a parte logicamente il sottoscritto) poiché questo è un pubblico blog al quale chiunque può accedere.
Chi ha assistito alle vicende alle quali questo post fa riferimento sa benissimo di cosa sto parlando, e con un piccolo sforzo di fantasia potrà inserire questo intervento all’interno di quell'assemblea di cui avrebbe dovuto e potuto far parte, completandone il quadro.
N.B.: Per ovvi motivi di privacy ho volutamente evitato di fare precisi riferimenti a luoghi o persone (a parte logicamente il sottoscritto) poiché questo è un pubblico blog al quale chiunque può accedere.
Chi ha assistito alle vicende alle quali questo post fa riferimento sa benissimo di cosa sto parlando, e con un piccolo sforzo di fantasia potrà inserire questo intervento all’interno di quell'assemblea di cui avrebbe dovuto e potuto far parte, completandone il quadro.

11 commenti:
Un grazie a tutti coloro che vorranno lasciare un proprio commento a questo post.
Ciao.
Paolo Tomassini.
ero curiosa di sentire la tua replica nella sede adatta soprattutto perchè non capivo a cosa si riferisse il D. S. non conoscendo bene i fatti precedenti.
Indipendentemente da tutto ciò che può esserci stato nel passato, condivido pienamente ciò che hai scritto .
Un bacio e un grosso abbraccio dalla tua collega(forse al secondo posto).........più cara.
Grazie per la solidarietà collega carissima; arguisco tu sia di recente nomina nel nostro Istituto poiché i fatti cui fa riferimento il mio post risalgono a più di un anno fa, ma per darti un’idea della situazione te ne faccio un breve riassunto: all'epoca il Dirigente, in un Collegio mentì in relazione a delle mie memorie che volevo fossero allegate al verbale previa votazione del Collegio stesso; per evitare il voto a favore alla loro acquisizione agli atti, sostenne che contenevano mie domande alle quali era stata già data ampia risposta, quindi non lesse le suddette memorie come la prassi prevedrebbe, ma si limitò a commentarle e duramente criticarle impedendomi poi di prendere la parola per potermi difendere ed affermare che il contenuto di quelle memorie riguardava invece mie importanti precisazioni fatte nel corso della riunione precedente e non verbalizzate dal verbalizzante.
Di fronte al suo divieto di esprimermi chiesi la parola ai Membri del Collegio, ma a causa della tensione creatasi nessuno volle intervenire ed io dovetti soggiacere all'abuso del Dirigente.
A quel punto l’unica cosa che potevo fare per avere un minimo di giustizia, era ricorrere contro l’abuso subito ed eventualmente denunciare il Dirigente per il reato commesso.
Optai inizialmente per la prima ipotesi e, se mi fossi ritenuto insoddisfatto degli esiti avrei anche adito ad ulteriori vie legali; poi è arrivata l’ispezione che a mio giudizio ha determinato un cambiamento nell’atteggiamento del Dirigente e quindi decisi di fermarmi li.
Nello scorso giugno poi il Dirigente nell’ultimo Collegio commentò il fatto ed io pensai che la vicenda terminasse lì per sempre.
Ma evidentemente quell’ispezione aveva colpito profondamente nel segno, giacché in quest’ultima riunione (alla quale anche tu hai assistito) il Dirigente ha sentito l’esigenza di riesumare nuovamente tutta la vicenda: questo mi rende ancora più soddisfatto del mio ricorso contro quell’abuso.
Se tornassi indietro rifarei esattamente le stesse cose.
Bene collega, ti ringrazio ancora della solidarietà dimostratami, spero anche di poter scoprire prima o poi chi tu sia.
Al momento non mi resta che ricambiare il tuo affettuoso abbraccio ed augurarti delle vacanze serene.
A presto!
Paolo Tomassini.
Ripubblico qui il post di un anonimo (con il quale peraltro mi scuso)che involontariamente e per errore ho eliminato:
Ciao Paolo, condivido pienamente ciò che hai scritto come ho sempre moralmente sostenuto le tue posizioni.
Complimenti e un forte abbraccio dalla tua collega preferita.
Ciao!!
concordo con ciò che hai detto paolo ma soprattutto ho trovato anche io poco consono alla situazione riesumare questa vicenda ormai vetusta e stantia.
il d.s. avrebbe fatto miglior figura salutando ringraziando e dimenticando tutto quel che di sgradevole è accaduto nel passato.
del resto però è notoria la sua poca sportività e quindi ci può anche stare questa caduta di stile.
speriamo che con la nuova dirigenza non dovremo più assistere a simili tistezze.
ciao.
ciao paolo,
sono d'accordo con te l'ho e te l'ho già detto di persona: triste e infantile da parte del d.s. avvelenare il suo ultimo collegio. ha dimostrato di non aver capito che la vita è una sola e che le occasioni per uscire di scena in maniera decorosa sono i momenti più importanti per i quali è unicamente giustificato tutto l'impegno che spendiamo nel tran tran quotidiano.
del resto la sua fragilità intellettuale è evidente; è sufficiente vedere che tipo di rapporto metteva in atto con docenti ed ata, sempre basato sulla forza di manipolazione di chi sta "in alto".
ma a ben pensarci, banalità a parte, tutto questo non è stato poi così tanto biasimevole. forse il d.s. ha fatto semplicemente del suo meglio. di sicuro l'idea che mi sono fatto è di una persona, seppure coi suoi limiti, in buona fede.
mi chiedo invece come si possa sentire in buona fede il rappresentante sindacale votato in questo collegio che permette, per fare solo un piccolo esempio, che non sia rispettata la libertà di parola e di opinione.
mi chiedo: se questo elementare diritto del cittadino è calpestato bellamente col benestare del rappresentate sindacale, come si può sperare che quest'ultimo si impegni seriamente nella tutela, molto più cavillosa ed impegnativa, dei diritti del lavoratore?
magari crede che il suo ruolo si limiti a promettere favorucoli personali... ma, in fondo, anche questo è solo banalità (ai miei occhi un pò più disgustosa).
afga-bana
Concordo pienamente con te afga-bana; il dirigente in fondo in questi anni ha fatto il proprio gioco, e giacché sostanzialmente glie lo hanno lasciato fare non possiamo fargliene una colpa.
Quoto anche la tua considerazione sulle RSU: assolutamente condivisibile, e mi chiedo però perché in questi anni, di fronte ad una simile situazione hanno ottenuto il consenso degli elettori…….questo è per me un mistero, considerando anche le frequenti manifestazioni di solidarietà nei miei confronti da parte di molti colleghi.
Mah!!
Grazie per aver visitato la mia pagina afga-bana e soprattutto per aver lasciato questo commento.
Ciao.
Paolo Tomassini.
Pubblico qui un intervento che mi è giunto via mail da un collega che non è riuscito a postare commenti su questa pagina; per rispetto della sua privacy ometterò il suo nome, lasciando a lui la libertà di decidere se dichiarare o meno la propria identità.
Quello che segue è il suo commento:
Ciao Paolo,
spesso mi è sembrato che fossimo amministrati come sotto un regime, ma sinceramente non ho mai trovato nulla di illegale (premetto che sono stato parecchio defilato) nello specifico non ho seguito attentamente nemmeno la tua vicenda, penso tuttavia che le tue capacità professionali non siano
state valorizzate, ma anche tu ci hai rimesso da questo punto di vista.
Ora spero che la situazione torni serena e che tu possa mettere una bella pietra sopra tutto questo.
Sono solo perplesso riguardo la futura gestione che potrebbe subire
l'istituto se condizionato dagli strascichi di questa vicenda in quanto il d.s. se ne va, ma altre figure restano...
magari ti puoi candidare alla carica di fiduciario o direttore di sezione!
Buone vacanze
Pubblico un ulteriore commento giuntomi via mail sempre da parte di un membro del collegio che ha preferito l'anonimato.
Spero non se ne abbia a male se mi permetto di estrapolare dalla e-mail la sua opinione in merito all'accaduto eliminando tutto ciò che non concerne il contenuto del blog, ma potrebbe concorrere alla sua identificazione.
Questo il suo commento su quei fatti:
Ciao.
Senza entrare nel merito della questione che posso solo intuire ma che non conosco, concordo con te che il luogo, il momento ed il modo adottato dalla
dirigente per sferrare questo "colpo basso" è stato "infelice" per essere
gentili.
Ciao e stammi bene.
Ai due commenti precedenti ho già replicato via mail, ma ometto di aggiungerne qui il contenuto poichè in linea con le risposte da me date a precedenti commenti di altri visitatori.
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